La mandorla agrigentina si distingue dalle altre per particolari peculiarità:

  • La natura calcarea dei terreni che ospitano la coltura;

  • Il clima caldo e asciutto del territorio;

  • La conduzione degli impianti quasi esclusivamente in asciutto;

  • L'uso del "franco" come portainnesto;

  • L'assenza quasi totale dei trattamenti antiparassitari;

  • L'uso molto parco di concimi chimici;

  • Essiccazione naturale dei frutti al sole, dopo la smallatura.

Questo insieme di fattori naturali consentono di ottenere un prodotto particolarmente elevato nelle caratteristiche organolettiche.

Vero è che non esistono sufficienti aromogrammi, però è dimostrato che le nostre mandorle per l’elevato contenuto di amigdalina (Acido cianidrico e aldeide benzoica), per una maggiore frazione lipidica rispetto alle altre mandorle (specie le californiane) risultano, nel mercato mondiale, tra le migliori.

Ciò permette di ottenere una eccezionale qualità di pasta di mandorle, tanto da risultare molto apprezzata sia in pasticceria che in gelateria, proprio per le alte percentuali di questi componenti.

Associata a queste qualità biochimiche c’è anche la notevole sapidità e l’intenso profumo del frutto.