TUONO

 

SUPERNOVA

 

Origine Pugliese di origine antica, naturale e ignota.  

Origine. Mutante autofertile artificiale, ottenuto per irraggiamento di gemme di Fascionello dall'Istituto speri­mentale per la frutticoltura di Roma; diffusa negli anni 90.

Albero. Di medio vigore, con portamento espanso; fruttifica sui dardi a mazzetto e sui rami misti.   Albero. Di medio vigore, con portamento assurgente; fruttifica prevalentemente sui dardi a mazzetto.
Epoca di fioritura. Tardiva (la metà di marzo in Puglia) e di durata: nedia.   Epoca di fioritura. Tardiva (prima metà di marzo in Puglia).
Comportamento biologico. Autofertile, con produttività elevata, ma tendente all'alternanza.   Comportamento biologico. Autofertile.
Frutto in guscio. Arnigdaloide, appuntito, grande e di peso medio (3,8 g), marrone chiaro, semiduro.   Frutto in guscio. Amigdaloide, arrotondato, regolare, appuntito, di grandezza e peso medio (4,2 g), marrone, duro.
Seme. Ellittico allungato, appiattito, grande e pesante (1,5 g), ruvido, marrone, di buon sapore.   Seme. Amigdaloide, uniforme, grande e pesante (1,6 g), ruvido, marrone scuro, di buon sapore.
Epoca di raccolta. Precoce (terza decade di agosto).   Epoca di raccolta. Intermedia (prima decade di settembre).
Giudizio d'insieme. la cultivar pugliese più conosciuta e più spesso impiegata in Francia e Spagna in programmi di miglioramento genetico per il carattere autofertilità. Insieme con Genco è quella maggiormente tenuta in considerazione per nuovi impianti con cultivar autofertili in Italia meridionale. Tra i suoi principali difetti: la tendenza ad alternare, la percentuale di semi doppi, la sensibilità a Monosteira e al complesso virale del mosaico. Nonostante tutto, rimane tra le cultivar più interessanti per il rinnovo della mandorlicoltura meridionale.   Giudizio d'insieme. Meno accentuatamente amigdaloide del genitore Fascionello e leggermente più di questo portato a Produrre semi doppi, rispetto al quale però fiorisce più tardi e possiede autosufficienza produttiva dovuta all'autofertilità. È cultivar recente, ínteressante, che ha fornito finora i migliori risultati in Basilicata e Sicilia.